Il percorso ad anello ha una lunghezza complessiva di circa 27 km e presenta un dislivello minimo: non incontrerai mai salite difficili, ma solo pendenze leggere e costanti su un fondo scorrevole e ben mantenuto. Questo lo rende adatto a qualsiasi tipo di bici, dalla MTB all’e-bike, fino alla gravel. Pur richiedendo uno sforzo fisico contenuto, il tragitto offre una notevole varietà di paesaggi e ambienti di grande interesse.
La partenza è dalla Casa del Fiume, presso l’Info Point del Parco, dove è possibile anche noleggiare biciclette tramite il servizio “Parko Bike”. Da qui si imbocca subito la pista ciclabile che costeggia il torrente Gesso, da seguire senza deviazioni fino a Borgo San Dalmazzo. L’ingresso in città avviene passando sotto la ferrovia; una breve salita conduce poi all’ufficio IAT e all’accesso al centro storico. Attraversata la rotonda di Largo Argentera, si prosegue fino alla rotatoria che porta verso la Valle Stura: imboccando via Cavour si esce dall’abitato e, dopo una rapida discesa verso il ponte del Sale (unico tratto in cui è necessario prestare attenzione al traffico), si torna sulla pista ciclabile del Parco, questa volta lungo il fiume Stura di Demonte.

Rispetto al tratto lungo il Gesso, questa parte del percorso appare più naturale e meno urbanizzata, con scarsa presenza di interventi umani, fatta eccezione per i suggestivi canali medievali, ancora delimitati da sponde in pietra.
Si continua seguendo la segnaletica, sempre in leggera discesa, fino a raggiungere una strada asfaltata e successivamente il ponte Vassallo, nei pressi del centro canoistico. Da qui si prosegue su sterrato svoltando subito a sinistra per completare l’anello attorno alla città. Dopo aver toccato la zona della confluenza tra Gesso e Stura, si percorrono gli ultimi tratti costeggiando nuovamente il torrente Gesso, fino a tornare alla Casa del Fiume, punto di arrivo del percorso.
Per informazioni più approfondite sull’itinerario e sul Parco è possibile consultare il sito: www.parcofluvialegessostura.it.